La sessuologia è la disciplina che studia gli aspetti psicologici, medici e socioculturali della sessualità.
Che cosa è la sessualità?
Con il termine sessualità si designa un concetto molto ampio e complesso. Essa, tra tutte le sfere dell’esistenza umana è forse l’area più carica di emozioni, affetti e sentimenti, tanto da renderla origine di passioni, divieti, tabù, paure, creazioni artistiche e molto altro.
La sessualità è un insieme di dimensioni e sfere dell’esistenza umana fondamentali.
La sessualità è:
- Procreazione: la possibilità di generare un figlio e quindi la gioia ma anche le responsabilità, i cambiamenti e gli oneri che una famiglia comporta.
- Intimità: che i rapporti sessuali richiedono sia a livello fisico che psicologico con il partner e, non di meno, con se stessi. L’intimità con se stessi è una sfera largamente combattuta se si pensa al difficile rapporto con il proprio corpo e con il proprio senso di mascolinità o femminilità. In questo ambito il personale senso di adeguatezza fa da timone alla capacità di stare in intimità col partner.
- Piacere: fisiologicamente associato all’atto sessuale.
La sessualità può essere descritta distinguendo tra “atti sessuali”, (come la masturbazione, il bacio e la penetrazione) e i “comportamenti sessuali”. Questi ultimi sono tutti quegli atteggiamenti che entrano nella sfera del corteggiamento o della seduzione, come lo scegliere un particolare abbigliamento, oppure la ricerca della pornografia, quindi uno spettro di atteggiamenti molto ampio.

Oppure può essere distinta tra la sessualità procreativa (mirata ad avere un figlio), sessualità ricreativa, mirata al piacere e al gioco; infine, la sessualità relazionale, ossia quella finalizzata al mantenimento del rapporto di coppia.
La sessualità, inoltre, è una dimensione che si sviluppa nei primi giorni di vita dell’individuo, ponendo le basi del senso del piacere, del piacere nel suo significato non erotico, attraverso le prime stimolazioni tattili del neonato. Si comincia con il normale “handing” materno, ossia il normale abbracciare, accarezzare, lavare e massaggiare del bambino da parte della madre, alle successive esplorazioni che il bambino fa del proprio corpo.
Dal mettere il piedino in bocca alla scoperta del genitali durante le minzioni nel vasino. L’esplorazione fisica del proprio corpo e la conseguente scoperta del piacere privo di malizia, lascia poi lo spazio nella fase della pubertà allo sviluppo del piacere erotico. Quindi, la sessualità continua a crescere attraverso lo sviluppo fisico, il rapporto con il proprio corpo che cambia, e il rapporto con l’altro sesso. La prevenzione e poi la gravidanza, fino alla maternità, fino a raggiungere l’età della profonda maturazione sessuale e poi della menopausa e dell’andropausa.
Come si può osservare, quando si parla di sessualità, si affronta una dimensione parallela allo sviluppo dell’individuo e della relazione che egli ha con se stesso, il suo corpo, gli altri e le dimensioni più importanti della sua vita.
La sessuologia è la disciplina sanitaria che indaga la sessualità in tutti i suoi aspetti.
Fino ad ora sono state elencate quelle che fanno parte del normale sviluppo dell’individuo ma, gran parte dell’impegno scientifico in ambito sessuologico è stato dato anche alle sue problematiche, o meglio definite disfunzioni sessuali.
Dopo il vastissimo studio svolto nel 1948 da Alfred Kinsey, in cui, attraverso la raccolta di migliaia di interviste egli pubblicò una vasta panoramica sul comportamento sessuale umano, la sessuologia si è rivoluzionata nel 1954, grazie a due ricercatori molto coraggiosi: William Masters e Virginia Johnson. Costoro iniziarono l’osservazione della risposta sessuale in laboratorio, registrando direttamente centinaia di episodi di rapporti sessuali che fornirono dati essenziali e ancora oggi, fondamentali, sulla fisiologia dell’atto sessuale e sul loro programma di trattamento delle varie disfunzioni sessuali.
Nasce attraverso questi illuminati ricercatori la terapia sessuale rivolta alla soluzione delle disfunzioni sessuali.
Le tecniche e gli approcci terapeutici alle disfunzioni sessuali si sono poi arricchiti di altri importanti contributi come quello di Helen Kaplan nel 1987 e di altri ancora.
Grazie alle continue evoluzioni, la sessuologia ha assunto sfaccettature sempre più articolate.
Essa non è una né una materia prettamente psicologica, né tantomeno medica.
La sessuologia ha due anime e, come poche altre discipline raccoglie il concetto unificato di mente – corpo.
La sessualità è estremamente sensibile allo sconvolgersi della fisiologia corporea come della sfera emotiva ed affettiva, infatti, come è spesso citato nei testi di sessuologia:
il primo organo sessuale è il cervello.
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